Libreria: lavorazione e risultato parziale
Con tempi un po’ dilatati, la lavorazione della libreria procede…
Ognuno degli elementi (tagliati, bordati e forati dal fornitore 2XL) viene inizialmente carteggiato con levigatrice orbitale e carta da 240, per rimuovere i residui di colla del bordo e per ottenere una superficie più liscia.
Viene poi passata una mano di gommalacca a pennello (50gr di gommalacca in 500gr di alcool a 99°) per chiudere i pori, “scaldare” un po’ il colore e dare maggiore risalto alle venature del noce nazionale. Qui sotto è visibile la differenza tra gommalacca (a sinistra) e naturale (a destra)
il tutto viene poi trattato con cera neutra (cera d’api e carnauba + trementina, non colorata) per dare un pizzico di lucentezza, una superficie ancora più liscia e un minimo di protezione aggiuntiva. La cera è applicata con lana d’acciaio 000o.
Dopo un paio d’ore di riposo (nella rastrelliera rigorosamente autocostruita) si lucida a mano con un panno di cotone.
Preparati tutti i pezzi, si procede con il montaggio della ferramenta (qui in foto sono visibili bussola e perno durante una prova. Si vede anche l’anima listellare dei pannelli usati)
Ed infine ecco il risultato finale. Si tratta della parte destra della base della libreria.







