Cuore di legno

Il progetto di Luca & Velia per la costruzione di una casa in legno

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Convegno “Progettare il futuro in legno lamellare”

Il 22.11.06 si è tenuto a Milano il convegno “Progettare il futuro in legno lamellare” a cura di Holzbau.

Sul sito di Holzbau è disponibile parecchio materiale del convegno stesso.

In particolare:

Prof. Maurizio Piazza - “Il comportamento sismico delle strutture in legno” relazione_prof_piazza.pdf (1.8Mb)

Ing. Roberto Modena - “Il comportamento al fuoco delle strutture di legno” relazione_ing_modena.pdf  (4.3Mb)

Nel secondo documento sono indicate anche alcune impressionanti realizzazioni in legno lamellare.

COSTALTA: Un paese di legno…

Un paese con tantissime case di legno: COSTALTA

http://digilander.libero.it/costalta/paeslegn/paese1.html

Legge Tupini: chiarimenti

In riferimento al post di pochi giorni fa   ho trovato informazioni sulla legge Tupini che è uno dei requisiti per l’iva al 4%:

Sono soggetti ad aliquota agevolata del 4%:

  • le prestazioni di servizio dipendenti da contratti di appalto diretti alla costruzione o all’ampliamento di abitazioni se ricorrono le condizioni prima casa;
  • le prestazioni di servizio dipendenti da contratti di appalto effettuate nei confronti di imprese di costruzione qualora effettuate su fabbricati con caratteristiche “Tupini”

Ecco la spiegazione:
Si intendono fabbricati con caratteristiche “Tupini” gli edifici che rispondano ai requisiti della L. 408/49 (legge Tupini): case non di lusso che abbiano almeno il 50% della superficie dei piani sopra terra adibita ad abitazioni (inclusi terrazzi e balconi) e non più del 25% della superficie dei piani sopra terra adibita a negozi. 

L’articolo completo si trova qui: http://www.aliclaai.it/old/IvaEdilizia.htm

Italia.Gov: Guida alle agevolazioni fiscali per i mutui

La newsletter di Italia.Gov ha bpubblicato un interessante documento relativo ai mutui e alle agevolazioni fiscali
http://www.italia.gov.it/servlet/ContentServer?NumRic=1&channel=HTTP&pagename=e-Italia/Structure&c=SottoEventi&cid=1020504260521

Argomenti da approfondire

Fornitore di energia elettrica alternativa: SORGENIA http://www.sorgenia.it

Società  per la promozione dell’edilizia sostenibile ENERGAIA (segnalata da Roberto Michelon) http://www.energaia.info

Commercialista: chiarimenti vari

Oggi sono stato dal commercialista per porre alcuni quesiti relativi alla casa. Sono emersi risultati interessanti:

  • ACQUISTO TERRENO
    • confermata l’IVA al 20% nel caso di acquisto da un’impresa
    • nel caso di co-intestazione (io e Velia) tutto ciò che verrà  costruito sullo stesso terreno sarà  automaticamente co-intestato
    • le schede catastali andranno co-intestate
    • dopo la costruzione della casa, la registrazione dell’immobile al catasto sostituisce la registrazione del terreno
    • l’IVA viene pagata al venditore al momento del rogito
  • MUTUO
    • per la detrazione degli interessi esiste il limite di 2582€ annui (di quota interessi) detraibile per il 19% (quindi 490€/anno di risparmio fiscale)
    • nel caso di mutuo per acquisto (e non costruzione) il limte sarebbe invece di 3500€
    • nel caso di mutuo per costruzione, intestato ad un singolo, la parte del coniuge non sarebbe comunque detraibile
    • al fine di poter sfruttare l’agevolazione devono essere soddisfatte due condizioni
      • la stipula del mutuo deve avvenire nel periodo compreso tra 6 mesi prima dell’inizio lavori e 6 mesi dopo
      • la residenza va trasferita nel comune dell’immobile entro 6 mesi dalla fine lavori
    • nel caso di co-intestazione del mutuo, Velia non potrebbe portare in detrazione la quota interessi in quanto senza reddito. in questo caso io potrei detrarre solo il 50% della quota interessi. I primi anni, nell’ipotesi di una rata da 1000€/mese con quota interessi iniziale intorno ai 500€, non farebbe differenza in quanto supererei comunque il limite massimo detraibile
    • la co-intestazione consentirebbe però la detrazione nel caso sopraggiungesse un reddito in futuro
    • aspetto negativo della co-intestazione però il caso in cui, non sopraggiungendo alcun reddito, nel momento in cui la somma delle quote interessi annuali diventasse inferiore al massimo detraibile, io potrei detrarre solamente il 50%
    • l’unico modo di decidere cosa fare è fare i conti delle detrazioni nell’arco dei 15 anni nei due casi
    • i dubbi relativi alla detrazione degli interessi mutuo sono spiegati nel documento che mi ha dato: DetrazioneInteressiMutuo.pdf
  • IVA
    • Gli appalti per la costruzione (comprendenti anche gli impianti interni) sono assoggettabili ad iva al 4% se si tratta di prima casa (come nel ns. caso). Devono però essere soddisfatti alcuni requisiti da parte del committente e della casa…
    • Maggiori informazioni e riferimenti normativi su http://www.proprietaricasa.org/primacasa.php
  • VENDITA APPARTAMENTO
    • chi acquista non deve pagare l’IVA al venditore, pagherà  imposta di registro
    • il reddito derivante non è soggetto a tassazione, in quanto vendita prima casa
  • VARIE
    • il convivente, anche se inserito nello stato di famiglia, non costituisce famigliare a carico
    • saranno invece a carico i figli

Guida alla riduzione dei consumi termici

Disponibile sul sito di CAMBIERESTI: http://www.cambieresti.net/174/fle/2_f3e3c33ebb.pdf

CAMBIERESTI?

Un interessante articolo pubblicato da Cacao (rif. http://www.cacaonline.it )

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CAMBIERESTI?
La storia di mille famiglie veneziane che hanno deciso di sfidare la societa’ dei consumi.

CAMBIERESTI e’ l’acronimo di Consumi, AMBIEnte, Risparmio Energetico, STIli di vita ed e’ stato uno straordinario progetto sociale e di risparmio lanciato nel 2005 a Venezia con l’obiettivo di guidare mille famiglie attraverso un percorso di conoscenza e risparmio delle risorse locali: insomma, all’insegna - per usare una parola proprio non di moda - della sobrieta’!
Le famiglie partecipanti si incontravano mensilmente in gruppi che organizzavano corsi per l’autoproduzione in casa di una serie di prodotti, dal pane ai detersivi, e che hanno presentato e sperimentato realta’ solidali come i Bilanci di Giustizia e i Gruppi di acquisto solidale. E’ stato mostrato come sia possibile risparmiare acqua grazie ai riduttori di flusso ed energia con le lampadine a basso consumo, e come ridurre i rifiuti.
Sono stati dieci mesi di laboratori sulla sostenibilita’ e l’impatto ambientale, solidarieta’ e buone pratiche, laboratori dove sono venute fuori nuove idee e che hanno avuto un incredibile impatto sociale sui partecipanti. Si’, perche’ incontrandosi si conoscono nuove persone, ci si organizza per fare gli acquisti, si discute e ci si confronta su proposte concrete come la bioedilizia, l’ecologia e la finanza etica.
Da questa avventura sono nati un sito internet (http://www.cambieresti.net) e un libretto (”Cambieresti?” ed. Terre di mezzo), in cui sono raccolte alcune testimonianze dei partecipanti.

Antonella, di Venezia, ad esempio racconta di essersi convinta che ormai, dopo Cambieresti?, in casa si scaldano perfino con i mobili. Cioe’ hanno iniziato a fare attenzione all’utilizzo dell’energia ed evitare qualsiasi spreco.
Antonella racconta che ora il carrello della sua spesa e’ pieno di “materie prime” come la farina, il latte, lo zucchero e il caffe’. Niente piu’ fiocchi per il pure’ pronto in 5 minuti, materie prime cui aggiunge il suo lavoro per ottenere un prodotto fatto in casa, e che quindi e’ costato meno, ed e’ di miglior qualita’.
Organizza i pasti in modo da poter cucinare piu’ cose insieme, sfrutta il calore residuo del forno spegnendolo prima della fine della cottura, scongela mettendo le cose in frigo la sera prima, in questo modo il freddo che rilascia la bistecca aiuta il frigorifero a lavorare di meno, come ammorbidente per il bucato utilizza aceto con oli essenziali profumati (lavanda riposante per le lenzuola, pianta del te’, disinfettante, quando si ha il raffreddore).
Un mostro, frutto dei laboratori del progetto!

Marta ed Ezio invece, durante il progetto Cambieresti?, hanno avuto una bimba, Anna, e i loro esperimenti di ecologia applicata si sono aperti a un nuovo percorso: quello dei pannolini riutilizzabili (lavabili).
Non sono i vecchi pannolini in stoffa che si dovevano annodare (i ciripa’ li chiamano a Venezia), ma una versione moderna e perfezionata piu’ comoda, che permette di risparmiare energia (tutta quella che ci vuole per produrre i pannolini usa e getta) e denaro. Il lavaggio non e’ difficoltoso e l’effetto sulla pelle dei neonati e’ senz’altro positivo. Marta parla per esperienza, dopo aver lavorato con bambini: i pannolini usa e getta tendono a irritare.
Grazie a Cambieresti?, spiega Marta, ci siamo trovati con altre persone che hanno fatto scelte simili o anche piu’ “estreme”. Marta e’ a conoscenza di persone che cucinano senza olio per non sprecarlo e non dover poi utilizzare tanto detersivo nel lavaggio, altri hanno collegato in modo artigianale gli scarichi dei lavandini con dei bidoni in cui raccolgono l’acqua per le piante, altri ancora organizzano cene a lume di candela per risparmiare energia elettrica.

Quasi toccante invece la testimonianza di Fall Fallou, senegalese, abita e lavora a Marghera. Cambieresti? lo ha aiutato a scoprire un sacco di cose, ad esempio dove trovare cibi naturali, che gli mancavano da quando aveva lasciato l’Africa. Li’, spiega, mangiavo cose semplici e non trattate. E’ qui in Italia che ho mangiato per la prima volta cibo congelato.
Ha acquistato lampadine a basso consumo, ha installato il riduttore di flusso, ha iniziato a fare la raccolta differenziata dei rifiuti, che prima in casa non facevano, usa la bicicletta per gli spostamenti.
Ecologia, impronta ecologica, risparmio idrico ed energetico, sono tutti argomenti nuovi per Fall, ma grazie a Cambieresti? potra’ fare anche lui la sua parte, sia in Italia, che poi in Africa.

I risultati del progetto
Per valutare i risultati raggiunti dopo 10 mesi di sensibilizzazione e formazione all’ecologia, gli organizzatori hanno distribuito due questionari, uno all’inizio e uno alla fine del progetto e hanno chiesto ai partecipanti una periodica lettura dei contatori (altra grande scoperta! Praticamente nessuno fa mai un po’ di compagnia al contatore della luce e dell’acqua).
Ecco alcuni dati:
Sono aumentate dell’11% le persone che fanno attenzione all’acquisto di beni durevoli, non usa e getta, di articoli non testati su animali (+15%), di merci con ridotti imballaggi (+24%).
E’ aumentata del 30% l’attenzione sulle conseguenze dei prodotti sull’ambiente.
E’ aumentato il consumo di prodotti del commercio equo e solidale (+18,5%), di alimentari biologici (+20,5%), di detersivi ecologici (+24,5%) e di pitture naturali (+13,5%).
La finanza etica ha invece destato poco interesse, solo l’8,5% del totale.
Qualcuno ha iniziato a utilizzare il car sharing (l’auto a noleggio), anche grazie agli incentivi distribuiti e qualcuno ha iniziato a condividere l’auto per andare al lavoro.
Sul tema dei rifiuti e’ aumentato del 17% chi fa la spesa con la borsa di stoffa riutilizzabile, distribuita gratuitamente dall’organizzazione, mentre rimane bassa la percentuale di persone che fanno compostaggio con i rifiuti organici (54% del totale).
Qualcuno ha iniziato ad acquistare detersivi e grappa alla spina (non confondibili) e si registra un 24% in piu’ delle persone che fanno attenzione a riutilizzare gli oggetti il piu’ possibile.
Per quanto riguarda i riduttori di flusso la percentuale delle persone che non li avevano installati in casa e’ scesa dal 51,4% all’8,5%. Le persone che hanno iniziato a sfruttare a pieno le potenzialita’ del doppio scarico del wc sono aumentate del 15%. 17% quelle che hanno scoperto il termostato regolabile.
Le sostituzioni delle lampadine tradizionali con quelle a risparmio energetico sono aumentate del 19%, il 60% sul totale.
Come abbiamo gia’ detto c’e’ poi la componente sociale del progetto, non certo rilevabile con un sondaggio. La comunita’ si e’ fatta piu’ intima e prova ne sia che molti continuano a incontrarsi anche ora che il progetto e’ ufficialmente terminato. Sono nati nuovi gruppi di acquisto, che sono anche occasioni per incontrarsi e magari per fare una festa.
Molte persone si sono rese conto di non essere piu’ le sole a fare ecologia e solidarieta’, hanno trovato nuovi amici, qualcuno, come Claudio, panificatore, ha trovato nuovi clienti.
La panetteria di Claudio e’ straordinaria: farine biologiche e una ricetta tradizionale di 40 anni fa, prezzi agevolati per i gruppi di acquisto. In pratica un Gas paga il pane un 15% in piu’ di quello che e’ il prezzo per i negozianti che poi rivendono il pane, ma la panetteria non si intasca quel 15%, lo devolve in beneficenza.
Anche se Cambieresti? e’ stato un progetto piccolo, rivolto a una piccola comunita’, ha certamente dimostrato che “se po’ fa’!” anche in altri comuni, come, ad esempio, Colorno, in provincia di Parma, che ci sta gia’ lavorando.
Un mare di piccole gocce, come sempre, fa un oceano.

Il progetto Cambieresti? e’ stato possibile grazie alla collaborazione dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Venezia e altri partner locali (Provincia di Venezia, Agenzia veneziana per l’energia, Istituzione abitare Venezia e Coop) e si e’ finanziato grazie ai 350mila euro del Ministero dell’Ambiente e i 22mila euro del Comune di Venezia.

Detrazione interessi mutuo

Articolo tratto da http://www.taxelex.it/doc.php?pagina=4277

7. MUTUO CONTRATTO DA UNO SOLO DEI CONIUGI PER L’ACQUISTO IN COMPROPRIETA’ DELL’ABITAZIONE PRINCIPALE: LIMITI ALLA DETRAZIONE
D.
Nella Circolare n. 15/E del 20 aprile 2005 è stato chiarito che gli interessi passivi relativi ad un mutuo contratto per l’acquisto dell’abitazione principale possono essere detratti nei limiti del costo dell’immobile. Nel caso in cui l’acquisto sia effettuato dai coniugi al 50%, mentre il mutuo è stipulato soltanto da uno dei coniugi, tenuto conto che una condizione essenziale per avere diritto alla detrazione deve essere l’iscrizione di ipoteca sull’immobile acquistato o su immobili diversi (v. Circolare n. 7/E del 26/01/2001) e comunque riferita all’intero valore dell’immobile, la detrazione può essere rapportata all’intero costo dell’immobile?
R. Con la Circolare n.15 del 20 aprile 2005, questa Agenzia ha chiarito che, al fine di calcolare l’effettivo ammontare degli interessi detraibili, è necessario confrontare l’ammontare della somma presa a mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale con il prezzo pattuito dalle parti quale risulta dall’atto di compravendita dell’abitazione stessa. La disposizione di cui all’art. 15, comma 1, lettera b), del TUIR, mira ad agevolare l’acquisto dell’abitazione principale. In coerenza con tale ratio, la precisazione contenuta nella circolare tende ad escludere la detrazione per gli interessi relativi a mutui contratti per finalità  diverse rispetto all’acquisto dell’abitazione principale. In tale ottica, infatti, è stato richiesto che ci sia congruenza tra l’ammontare del mutuo e il valore dell’immobile Risulta invece ininfluente la ripartizione della proprietà  dell’immobile, alla quale non necessariamente corrisponde una identica ripartizione del costo di acquisto. Soprattutto nel quadro dei rapporti familiari può accadere, infatti, che la ripartizione del costo tra i soggetti acquirenti non corrisponda perfettamente alla percentuale di titolarità  del diritto reale acquistato. Nella fattispecie oggetto della domanda, quindi, il coniuge che ha stipulato un contratto di mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale in comproprietà  con l’altro coniuge (che non ha stipulato il contratto di mutuo) può esercitare la detrazione in relazione a tutti gli interessi pagati (e non solo sul 50%).
Inoltre, ai fini della valutazione di congruità  tra capitale preso a mutuo e valore dell’immobile, necessaria per la corretta detrazione degli interessi detraibili, può considerare l’intero prezzo pattuito per l’acquisto dell’immobile quale risulta dall’atto di acquisto.

Prima casa: leggi e altre informazioni utili

Alcune informazioni relative alle norme che spiegano cosa si intende per “prima casa”

http://www.proprietaricasa.org/primacasa.php 

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