Cuore di legno

Il progetto di Luca & Velia per la costruzione di una casa in legno

Cuore di legno RSS Feed
 
 

Pavimentazione e pergolati: montaggio ultimato

Lunedì 19 gli operai di CentroLegno Rossini hanno ultimato il montaggio della pavimentazione.

C’è poco da dire, meglio lasciare spazio alle immagini.

Pavimentazione pedonale ultimata

Nel fine settimana ho completato la posa delle pietre per il camminamento pedonale… fondo di sabbia e posa a secco…

Sistemazione giardino e cammino pedonale

Terminati i lavori grossi per la pavimentazione ho rimesso mano al giardino.

Ieri ho passato (nuovamente) con la motozappa la parte lato strada, l’ho lasciata seccare ieri pomeriggio e stamattina ho rastrellato per togliere erbacce e sassi rimettendo in piano per quanto possibile.

Ecco il risultato (visto dall’alto)

img_0679

Ne ho anche approfittato per posizionare le pietre del cammino pedonale (”Pietra Incerta”, della linea Pas Japonais di Antoniazzi). Per ora sono solo appoggiate su terra, per verificare la posizione e l’orientamento. Poi sarà realizzato un sottofondo di sabbia per migliorare la stabilità. Informazioni su www.antoniazzi.it o a pag. 100 del catalogo http://ww2.antoniazzi.it/UserFiles/44/custom/105_2061.pdf)

img_0678

Irrigazione: ultima parte

Per finire l’intero impianto d’irrigazione, mancava solo una parte, la piccola striscia che costeggia il vialetto carrabile, dove teniamo le piante officinali.

Complice un po’ di bel tempo, ne ho approfittato e ho posato gli ultimi 3 irrigatori

Irrigazione: piccoli ripensamenti

E’ sempre così: si pensa cosa fare per tempi lunghissimi… poi si fa… poi si cambia idea!

E’ successo così per il laghetto (o meglio “la pozza d’acqua per i pesci”). Mille riflessioni, un progetto ben preciso e la realizzazione dell’impianto di irrigazione che ne tiene conto.

Poi con l’avvicinarsi del progetto successivo (pavimentazione esterna in legno) abbiamo cambiato idea. Se mai avremo la pozza con i pesci, non sarà qui ma in un’altra parte del giardino.

Quindi? Niente, a parte dover spostare una parte dell’impianto di irrigazione…

Modifiche all’impianto elettrico in una Griffner

Colgo l’occasione di un lavoretto fatto oggi per l’impianto d’irrigazione, per documentare una cosa che a me sorprende ancora, a quasi 5 anni dall’entrata in questa casa.

E’ la facilità con cui si possono aggiungere prese elettriche sulle pareti di fermacell, senza muratori e imbianchini.

Questa volta dovevo fare una cosa un po’ fuori standard:installare il programmatore dell’impianto di irrigazione nel vano tecnico, nascondendo ovviamente tutti i cavi.

La parete era già affollata ma, tra il quadro elettrico e l’inverter del fotovoltaico, un po’ di spazio c’era…

E allora via:

sfruttando i cavidotti messi durante la costruzione della piattaforma sulla quale poggia la casa, ho portato il cavo nel pozzetto che abbiamo sul pavimento (cavo multifilare 7 x 1.5 mm2)

img_1520

da qui, passando nei corrugati neri e nella cassetta di derivazione sotto il quadro elettrico sono entrato nel quadro posando il cavo sul lato destro

Sulla parete, usando la punta a tazza da 35mm circa, ho fatto due fori per far uscire il cavo. Il doppio foro serve a darmi lo spazio sufficiente a lavorare con il trapano sulla trave che si intravede nel buco

img_1521

Ora con la punta per legno da 15mm ho forato la trave che sta alla destra del quadro elettrico (essendo una parete interna la trave non è portante e sopporta senza problemi qualche piccolo foro)

Il foro è poi stato raddoppiato per far passare sia il cavo di comando delle elettrovalvole che quello del 220v per il trasformatore

img_15231 img_1525

Alla destra del foro appena fatto ho realizzato un altro doppio foro con la punta a tazza da 67mm per inserire una scatola da cartongesso (rimuovendo anche un po’ della fibra di cellulosa che riempe la parete)

img_1526 img_1527

In questo caso il cavo elettrico (con doppio isolamento) passa dentro la fibra di cellulosa (avrei potuto mettere un tubo corrugato…)

Normalmente la presa aggiuntiva si mette sopra una presa esistente, sfruttando così la canalina in plastica che Griffner annega nelle pareti nei punti concordati.

Ora non resta che montare la piastra, la presa e la placca. Ecco fatto:

img_1528

Ed ecco il risultato finale ed una visione d’insieme della parete,,,

img_15301 img_1533

Irrigazione: ultimi ritocchi

Come si vede dalla foto seguente, l’altra sera ho lavorato ancora un po’ all’impianto di irrigazione.

img_1514

Lo so che martello e scalpello non sono citati nelle istruzioni dell’impianto d’irrigazione, ma a me servivano per fare questo:

img_1515

ovvero il buco nel pozzetto di arrivo dell’acqua per collegare il tubo di mandata al pozzetto delle elettrovalvole.

Un po’ di trapano a percussione, un po’ di colpi di mazzetta (e un paio di pestate di dita) ed il buco è bello che pronto!

img_1516

Ora non resta che attendere un po’ di pioggia per far ammorbidire il terreno e fare gli scavi per l’interramento

Irrigazione: finalmente si fa!

Dopo tanti ripensamenti e rimandi, finalmente è arrivato il momento dell’impianto di irrigazione.

Grazie al sito www.acquagiardino.it, che vende materiale Claber e che realizza gratuitamente il progetto, siamo arrivati a definire l’impianto come segue

progettoacquagiardino

Da qui, una volta fatto l’ordine (con qualche modifica) in pochi giorni ho ricevuto tutto il materiale.

img_1424

E quindi via con l’installazione: prima di tutto una prova fuori terra, giusto per verificare che il posizionamento degli irrigatori fosse corretto.

Qualche problema dovuto alla troppa fretta (maledetti tappi rossi dimenticati dentro i raccordi delle elettrovalvole) e in un paio di giorni tutto era montato e funzionante.

Potete vedere un po’ di fotografie nell’album che ho caricato sulla pagina Facebook CuoreDiLegno: fai click qui per vederle.

L’acqua del vicino è sempre più (verde)

Avevo scritto tempo fa della scarsa portata del nostro allaccio alla rete idrica (circa 7lt/min)

Lo scorso week-end ne ho parlato con il nuovo vicino di casa. Lui ha fatto una prova e si è ritrovato con un bel 10 litri in 12 secondi, ovvero 50 litri al minuto!!!

Lunedì ho quindi chiamato Padania Acque.

Oggi è uscito un loro tecnico. Ha smontato il contatore e, con sorpresa di entrambi (ma lui un po’ se l’aspettava), ha trovato il filtro di ingresso completamente intasato da sporcizia. In realtà si trattava (come ha ammesso anche lui) di residui di qualche lavorazione sulle tubazioni di gomma che portano l’acqua al nostro allaccio.

Una volta pulito il filtro e rimontato il tutto, la portata è aumentata notevolmente (prova spannometrica: annaffiatoio da 4 litri riempito in un 2 o 3 secondi)

Ho riprovato con gli spruzzini per il prato, quelli con i quali impiegavo 5 o 6 ore per bagnare tutto il prato: sia quello battente che quello a pioggia ora sono così potenti da bagnare anche fuori dal giardino…

A questo punto non ci sono più limitazioni per l’impianto di irrigazione. Resta solo da decidere se e come farlo…

Sprinklersystem planner

Nelle scorse sera ho giocato un po’ con una sezione del sito Gardena in cui è possibile progettare il proprio impianto di irrigazione.

http://www.gardena.com/it/support/planners-and-guides/sprinkler-planner/

Il sito permette di:

  • disegnare il terreno
  • posizionare case e altre costruzioni
  • indicare piante, fiori, siepi e simili
  • posizionare gli irrigatori e collegarli

Ecco il risultato

Pagine

Categorie

Consigli personali:

Stampa foto con:
ISCRIVITI A PHOTOCITY

Menu di servizio

Altre case

Blog e tecnologia

Casa e leggi

Casa ECO e risparmio energetico

Costruttori di case

Impianti tecnologici

Cookies

Questo sito utilizza cookies per memorizzare informazioni anonime a fini statistici. Proseguendo con la navigazione accetti l'uso di queste tecnologie.

Seguimi...

Cerca nel blog...

Pubblicità

Parliamo?

Pagami un legnetto

Puoi dare il tuo contributo al nostro progetto facendo una donazione con PayPal.
L'invito a cena nella nuova casa è garantito...

Articoli recenti

Archivio messaggi

Contatore visite