Cuore di legno

Il progetto di Luca & Velia per la costruzione di una casa in legno

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Tutto è relativo…

Rompo il silenzio che dura da mesi per un post leggero, quasi inutile…

Stanotte ha piovuto e si è raffrescato parecchio, sono quindi andato a vedere il grafico della temperatura per curiosità. L’abbassamento è notevole (non fate caso all’indicazione di potenza ed energia all’interno del grafico, sto solo usando un componente grafico pensato per gli impianti fotovoltaici…)

temp_ufficio11

ma se allarghiamo l’orizzonte temporale, ci accorgiamo di quanto questo cambiamento sia poca cosa

temp_ufficio21

Per la cronaca, la stanza dove ora ho l’ufficio, fino a metà luglio era destinata a camera per gli ospiti, motivo per cui per buona parte dell’inverno è rimasta a 18°

Per i tecnologi: questo grafico è generato dal sito EmonCMS dove il fido RaspberryPi carica i dati ogni 15 minuti dopo averli ricevuti dalle sonde di temperatura BTicino tramite il bus MyHome e il protocollo OpenWebNet

Ancora temperature…

Complice la pausa natalizia ho fatto una prova:

- siamo stati via da casa dal 27/12 al 3/1 ed ho impostato la centralina di termoregolazione in modalità “ferie” che vuol dire mantenere la temperatura antigelo (che ho alzato a 10°) fino ad una data impostata e poi ripartire con il programma normale.

- ho così impostato il setpoint di 10° fino alle 6 di mattina del 2 gennaio e poi siamo ritornati con i setpoint di sempre (20° di giorno e 18° di notte)

Qui sotto vedete il grafico della temperatura del soggiorno, che abbiamo lasciato con i frangisole parzialmente aperti per consentire al sole di riscaldare il locale.

tempnatale

Si nota il progressivo abbassamento della temperatura dopo il 27/12, senza mai raggiungere i 10° a cui sarebbe ripartita la caldaia. Ogni giorno si notano i rialzi dovuti unicamente al sole.

Dal 2 mattina, la caldaia è intervenuta per rialzare la temperatura e riportarla ai 18/20 abituali.

Grafico temperature…

Un post veloce per una cosa che è ovvia, ma che vista graficamente fa sempre effetto…

Analizzando l’andamento delle temperature, si nota che nel tempo cambia anche l’escursione termica durante la giornata. Ad inizio mese si oscillava di 1° mentre andando verso l’inverno si arriva ad avere variazioni anche di 2°

tempbagno

RaspMyHome

Durante l’ultimo fine settimana ho approfittato del tempo libero per dare una svolta al progetto RaspEMon (monitoraggio con Raspberry Pi).

Così ho installato l’ultima versione dell’immagine Raspbian e reinstallato tutto il software per il monitoraggio della produzione fotovoltaica.

Visto che Raspbian ha risolto gli iniziali problemi di comunicazione con i chipset USB-RS232 (Prolific e similari) ho così potuto interfacciare il piccolo Raspberry all’impianto elettrico BTicino MyHome tramite il gateway L4686SDK (USB e RS232 verso bus BTicino)

E’ così nato un secondo applicativo che ho chiamato RaspMyHome. Scritto sempre in Python

Le cose da fare erano poche e semplici e così in poche ore di lavoro sono arrivato alla release 0.3 con le seguenti funzionalità:

  • resta in ascolto attendendo i vari messaggi che circolano sul bus
  • quando riceve un messaggio di tipo “luci” o “termoregolazione” lo analizza e lo processa
  • per ogni messaggio “luci”, salva nel database locale sqlite lo stato della luce
  • per ogni messaggio “termoregolazione” che riporta lo stato di una sonda di temperatura, salva del database la temperatura del locale

parallelamente ho scritto un paio di paginette HTML/PHP per estrarre i dati dal database e mostrarli nel browser (da PC, iPhone e iPad). Per la formattazione ho usato il solito toolkit Bootstrap (creato da Twitter)

Ecco il risultato

raspmyhome01 raspmyhome02

poi, siccome l’appetito viene mangiando, e ultimamente ho scoperto il portale emoncms.org, eccomi a scrivere un altro script PHP che periodicamente invia a EmonCMS le temperature dei vari locali. Il portale storicizza tutto e permette di creare dei grafici come questo

raspmyhome03

Ad di là della paranoia per le statistiche, il sistema permette di rilevare cose interessanti spesso sottovalutate.

Osservando il grafico si nota che la temperatura ha un andamento prevedibile, si abbassa di notte e risale di giorno (e si nota anche che le sonde andrebbero ricalibrate…)

Ma quel picco intorno alle 17 a cosa è dovuto? Niente, solo i gemelli con un amico che si sono divertiti a correre dentro e fuori casa lasciando le porte aperte. Meno di 15 minuti e via un grado di meno…

RaspberryPi & MyHome

Questa sera ho provato l’ultima release dell’immagine Debian personalizzata per RaspberryPi (2013-07-26-wheezy-raspbian)

Lo scopo della prova era verificare se la nuova immagine conteneva driver aggiornati per i dispositivi seriali (tipo Prolific) che nelle prime versioni davano problemi gravi (blocco del sistema al primo accesso alla porta seriale)

Con grande stupore funziona!

Sono così riuscito a collegare via USB il gateway BTicino L4686SDK a RaspberryPI e a ricevere da quest’ultimo le trame dei messaggi che girano sul bus myHome.

Ecco un paio di foto

Motivo dell’entusiamo?

Questo riapre la strada a qualche nuova funzionalità del RaspberryPi (che per il momento sta “solo” storicizzando i dati della produzione fotovoltaica):

  • storicizzazione temperature delle stanze
  • spegnimento automatico luci dopo timeout
  • simulazione presenza in casa
  • automazione frangisole
  • verifica antifurto (forse…)

insomma, c’è abbastanza lavoro per le noiose serate del prossimo inverno…

Monitoraggio produzione fotovoltaico con Raspberry Pi

A molti non dirà nulla, ma a qualcuno dirà molto…

Partendo dai risultati, ecco un’immagine che riassume bene il punto al quale sono arrivato

capture

In sintesi, ho rifatto quanto fatto a suo tempo con Arduino:

  • un minicomputer RaspberryPi legge i lampeggi del led del contatore ENEL di produzione
  • i dati vengono salvati ogni 5 minuti in un database sqlite3
  • è presente anche un server web con motore lighttpd
  • la home page del minisito mostra il riassuntivo della produzione giornaliera, i dati relativi all’ultimo periodo letto e il grafico della giornata

A breve spero di trovare il tempo per descrivere dettagliatamente il progetto…

Fotovoltaico: quinto conto energia

La newsletter Cacao Elefante ha recentemente spiegato in modo semplice il 5° Conto Energia.

La trovate a questo indirizzo: http://www.cacaoonline.it/newsletter_quotidiana.aspx?view=204&index=2012

Abitare Nexus: una grande idea e piccole coincidenze

Scrivo questo articolo in enorme ritardo e me ne scuso con Andrea Seghizzi (poi scoprirete chi è…)

In una serata di fine agosto, dopo aver cenato ad una festa locale, mi fermo allo stand di un’associazione che espone un plastico con alcune piccole case decisamente avveniristiche.

Ascolto interessato il racconto di un progetto di co-housing, a due passi da casa nostra, con ampia attenzione agli aspetti di ecologia, sostenibilità, risparmio energetico.

Mi viene spontaneo chiedere “mattone o legno?”… Alla risposta “legno” non nascondo la mia approvazione e accenno alla nostra esperienza. Qui la sorpresa:

“Ma io ho capito chi sei! Tu hai un blog dove hai raccontato tutta la vostra storia”…

Ecco, questo è stato l’incontro con Andrea Seghizzi, presidente dell’associazione ecohousing di Pandino (CR).

nexus

In una recente newsletter si sono presentati cosi (riporto fedelmente)

Dopo un periodo di gestazione durato 18 mesi il progetto “Abitare Nèxus”, dedicato allo sviluppo di un villaggio sostenibile per 24 famiglie a Pandino, ha raggiunto la sua piena maturazione.
Il progetto rappresenta un’iniziativa non speculativa unica sul territorio, ispirato alla condivisione e alle relazioni, pensato direttamente dalle famiglie per le famiglie e l’ambiente.

Dal modello Abitare Nèxus abbiamo declinato un progetto per realizzare a Pandino un villaggio per 24 famiglie con obiettivi ambiziosi e caratteristiche uniche:


  • CASE IN LEGNO IN CLASSE A – sicure, durature, emozionanti, a basso consumo, sono il futuro dell’edilizia (rif. IlSole24Ore – Casa24 “Il legno è il materiale del futuro”)
  • ARCHITETTURA SOSTENIBILE – abitazioni “pluraliste” per accogliere le differenti esigenze abitative nell’arco della vita
  • INNOVAZIONE TECNOLOGICA – investiamo negli impianti per essere più autosufficienti e dare più valore alla nostra casa
  • CONDIVISIONE – realizziamo 150 mq di locali in comune per avere con poco un vantaggio molto più grande (per es. sala studio e lavoro, biblioteca, sala riunioni, lavanderia, laboratorio)
  • RELAZIONI – agevoliamo la comprensione dei bisogni e delle opportunità, la solidarietà e la condivisione
  • OLTRE IL CONDOMINIO – ci dotiamo di un modello di gestione partecipata e assistita per andare oltre i limiti del modello di condominio
  • VALORE SOCIALE – acquistiamo le nostre case al prezzo di costo con trasparenza e finanziamenti etici, dotiamoci delle regole per tutelare il nostro investimento e agevolare rinunce, subentri e rivendita delle abitazioni
  • VALORE COMUNITARIO – recuperiamo potere contrattuale e autorevolezza verso le imprese e le istituzioni
  • VALORE PRODUTTIVO – destiniamo una parte del nostro terreno comune a orti e frutteti gestiti dalla comunità o da terze parti
  • NUOVO PROCESSO EDILIZIO – rispondiamo alla crisi del settore con un processo solido, supportato da professionisti e accettato dalle banche che permette un più semplice accesso alla casa

Per approfondimenti, ecco i riferimenti:

Associazione ecohousing
via Padre Spinelli 21, 26025 Pandino (CR)

Andrea Seghizzi - Presidente
Mobile +39 348 8564371

Sito web: http://www.e-cohousing.it

Per il momento, un sentito in bocca al lupo all’associazione per questa intelligente iniziativa!

Fotovoltaico: consuntivo 1° anno

Stimolato dalla richiesta di un amico, ne approfitto per interrompere il lungo silenzio e pubblicare qualche dato sui primi 12 mesi di impianto fotovoltaico.

Per iniziare, ecco qualche dato sull’impianto:

  • impianto montato il 2 settembre 2010
  • potenza totale: 2,76kW
  • 12 pannelli Sanyo HIP-HDE230 con tecnologia ibrida monocristallino / amorfo
  • configurazione a stringa unica
  • inverter SMA - 2500
  • impianto semi-integrato con inclinazione tetto 25° ed esposizione a 194° sud

Iniziamo con il confronto dei consumi elettrici generali:

  • rispetto al 2009 (linea blu) si nota un consumo decisamente inferiorei nel 2011
  • merito sia dell’impianto fotovoltaico sia della sostituzione lampade (avvenuta ad inizio 2010) e di un più attento uso degli impianti

enel

La produzione dell’impianto fotovoltaico è stata la seguente

prodfv

da considerare due fattori non trascurabili:

  • nei mesi invernali (con il sole basso) l’impianto è penalizzato da alcune piante che fanno ombra sui pannelli
  • proprio davanti casa nostra passa una strada sterrata frequentata da trattori. La polvere sollevata si deposita sui pannelli, non so stimare la dimunizione di efficienza per questo motivo però l’accumulo di sporco è notevole e mi obbliga ad alcune operazioni di pulizia annuali…

Buona parte dell’energia prodotta dall’impianto, viene immessa in rete ENEL. Osservandone il dato percentuale si nota che non è poca, quindi è confermata l’impressione che i consumi serali (sempre prelevati dalla rete ENEL) siano una fetta importante del consumo elettrico totale

immissionefv

immissionepercentuale

In conclusione:

  • produzione fotovoltaico in 12 mesi: 3080kWh
  • di cui immessi in rete: 1936 kWh
  • consumo elettrico in 12 mesi: 2520kWh
  • siamo quindi autosufficienti come totale consumi
  • resta la dipendenza da ENEL per via dello sfasamento (ovvero serve elettricità di sera/notte quando l’impianto non funziona)

Ed ora uno sguardo agli aspetti economici: fin’ora GSE ha pagato 1046€ e non ha ancora saldato luglio e agosto 2011 (stimati in altri 368€) arrivando ad un totale di circa 1400€ / anno.

contoenergia

Manca infine all’appello ENEL per il pagamento della quota immessa. Ad oggi ha pagato solo un acconto da 120€ mentre ne dovrebbe mettere in pagamento un paio da 89€ ciascuno, parzialmente utilizzati per un addebito di 139€ (Conguaglio Contributo in conto scambio). Totale netto circa 179€

EtherTen - JeeLabs - EmonCMS

C’è sempre fermento nel mondo di Arduino…
Cercando un po’ di informazioni su progetti di registrazione consumi elettrici ho fatto un paio di scoperte che meritano un approfondimento:

ETHERTEN
Ambizioso progetto che riunisce in un solo oggetto 3 “marchingeni” distinti:
- un controller Arduino compatibile al 100%
- lo shield Ethernet
- il controller microUSB
Info su http://www.freetronics.com/products/etherten
etherten-prototype_medium

JEELABS
Questo è più complesso: è un consulente IT intraprendente che progetta, costruisce e vende, un sistema modulare multifunzione.
Da quello che scrive, lui stesso lo sta utilizzando per monitorare i consumi elettrici di casa sua
http://jeelabs.org/
screen-shot-2009-12-31-at-172715

EMONCMS
Come progetto parallelo ad OpenEnergyMonitor, EmonCMS è una applicazione web basata su LAMP che storicizza i consumi e permette di fare dei report grafici.

Info su http://openenergymonitor.org/emon/node/90

solar

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